mercoledì 12 marzo 2014

Calcolo dell'IRPEF

4. Calcolo dell'Irpef netta
Irpef netta = Irpef lorda – detrazioni
Detrazioni: importi sottratti all'Irpef lorda. Sono per:
l  fonte del reddito;
l  carichi familiari;
l  oneri personali;
l  con finalità incentivanti.

Detrazioni per fonti di reddito
Strutturate in modo particolare per accentuare le caratteristiche di progressività dell'imposta; si distingue per lavoratore dipendente, pensione, pensione over75, altre. Gli importi sono differenziati, decrescenti al crescere del reddito complessivo (dall'importo massimo decrescono al crescere del RC).
NO TAX AREA = un'area del reddito non soggetta ad imposizione nel loro importo massimo.
Si annullano per RC maggiori a € 55'000, che siano lavoratori dipendenti, pensionati, etc.

Esempio
Detrazioni per lavoratore dipendente ed assimilato; no tax area = € 8'000
RC
 DETRAZIONE
Fino a € 8'000
Non paga l'Irpef (importo massimo: € 1'840); se io ho un  importo complessivo di € 8'000 e non sono soggetto a deduzioni pagherei, applicando la scala delle aliquote, il 23%. 8'000 * 0,23 = 1'840. Il mio debito di imposta si riduce a zero.
Da € 8'001 a € 55'000
A scalare
€ 55'000
0

Detrazioni per carichi di famiglia
Un familiare è a carico se il suo reddito è inferiore a € 2'840. Importi differenziati se si tratta di coniuge, figli o altro familiare. Si annullano in corrispondenza € 8'000 (coniuge), € 95'000 (figli con età inferiore ai 3 anni).
Problema aperto: incapienza. Può godere delle detrazioni chi ha un debito di imposta positivo (Irpef lorda > 0). Se Irpef lorda = 0, la detrazione non troverà applicazione. “Soggetti incapienti”: non possono usufruire della detrazione ma per rispettare il principio di equità bisognerebbe strutturare un programma di sussidi per soggetti incapienti con familiari a carico. Attualmente questo programma è molto debole.

Detrazioni per oneri personali
Al 19% di particolari spese con determinate finalità:
-         spese mediche (importo > € 129,11);
-         interessi passivi a mutui ipotecari per abitazione principale (limite € 3'615);
-         premi assicurativi;
-         altre.

Detrazioni con finalità incentivanti
Alcuni esempi:
-         detrazioni a favore degli inquilini di case destinate all'abitazione, con contratto conforme ai “contratti convenzionali”;
-         detrazioni per incentivare la mobilità dei lavoratori dipendenti;

-         detrazioni per ristrutturazione edilizia.

Calcolo dell'IRPEF lorda

3. Calcolo dell'Irpef lorda
Irpef lorda = RI * la scala delle aliquote

Scaglioni di reddito imponibile (€)
Aliquota legale (%)
15͘͘'000
Da 15'000 a 28'000
Da 28'000 a 55'000
Da 55'000 a 75'000
75'000
23
27
38
41
43

Esempio
X ha un RI = 20.000
Irpef lorda = ?

Non va inserito nel secondo scaglione (da 15'000 a 28'000), perché l'Irpef non è un'imposta per classi. Si “spalma” il RI sugli scaglioni e si applica l'aliquota corrispondente. I primi 15'000 li si tassa al primo scaglione al 23%; i restanti 5'000 li si tassa nello scaglione numero due al 27%.

Calcolo del reddito imponibile (RI)

Calcolo del reddito imponibile (RI)
RC – deduzioni = RI
Deduzioni: importi sottratti al RC, uno degli strumenti che rendono l'Irpef un'imposta progressiva.
Le deduzioni variano, cambiano e si modificano. Alcuni esempi:
-         rendita catastale all'abitazione principale;
-         contributi destinati alle pensioni integrative;

-         altre...

Calcolo del reddito complessivo (RC)

1. Calcolo del reddito complessivo (RC)
Si individua quali sono i redditi posseduti in riferimento alle sei categorie previste dalla normativa:
l  redditi fondiari;
l  redditi di capitale;
l  redditi diversi;
l  redditi di lavoro dipendente;
l  redditi di lavoro autonomo;
l  redditi di impresa.
Sono escluse alcune tipologie di reddito per le quali l'Irpef non deve essere pagata (Esempio: borse di studio, assegni di ricerca universitaria, alcuni tipi di pensioni di invalidità). Ci sono comunque redditi assoggettati a tassazione separata o sostitutiva e, in quanto tali, esclusi dal reddito complessivo ai fini Irpef.

Redditi fondiari
Sono redditi derivanti dal possesso di terreni e fabbricati.

Terreni:
l  dominicali: redditi fondiari;
l  agrari: utilizzo del fondo per impresa agricola.
Il problema della valutazione: i terreni vengono valutati attraverso le tariffe d'estimo catastale (registro: calcolo di dimensioni, localizzazione e uso); vengono perciò valutati come reddito normale e non effettivo. Il reddito che risulterà sarà infatti quello che otterremmo al di là di situazioni straordinarie che potrebbero compromettere la produttività del terreno, il che è ovviamente diverso dal reddito che invece otteniamo con l'utilizzo e il possesso. Sta alla personale efficienza del contribuente che il reddito effettivo sia poi maggiore, minore o uguale al reddito normale.
Questa tassazione per reddito normale è stata inserita perché più facile da determinare e inoltre con finalità incentivanti (si viene tassati per il reddito normale ma si può guadagnare un reddito effettivo più alto). Le tariffe d'estimo erano state introdotte al fine di trovare un reddito normale vicino a quello effettivo (1988) ma da allora non sono mai state cambiate: sono obsolete. Oggi il reddito normale è assolutamente più basso del reddito effettivo. La tassazione perciò è molto blanda.

Fabbricati:
l  destinati all'abitazione del proprietario;
l  affittati a terzi;
l  tenuti ad uso del proprietario.
Non devono avere a che fare con attività agricola (reddito agrario) o imprese commerciali (reddito di impresa).
Anche in questo caso c'è il problema della valutazione, perché vengono applicate tariffe d'estimo obsolete.
La casa di proprietà viene tassata per la rendita catastale che va inserita nel reddito complessivo ai fini Irpef ma è totalmente deducibile dal reddito complessivo, non è reddito imponibile (deduzioni tradizionali); la casa è  un bisogno primario. Gli affittuari non vengono trattati nello stesso modo dei proprietari: possono detrarre una parte ma il loro trattamento non equipara la loro situazione a quella dei proprietari.

Redditi di capitale
Sono tutti i proventi derivati dall'impiego di capitale al di fuori dell'impresa:
l   interessi;
l  dividendi: utili distribuiti, che derivano dalla partecipazione in società ed enti soggetti ad Ires.
Hanno modesta rilevanza nell'ambito dell'Irpef a causa dell'assoggettamento della maggior parte di essi a regimi di imposizione sostitutivi con ritenute alla fonte. Rientrano però nel RC ai fini Irpef:
l  i dividendi da partecipazione qualificata (40% del loro ammontare);
l  i dividendi da partecipazione in società residenti in paradisi fiscali (100% del loro ammontare).
Partecipazione qualificata: il possesso di più del 5 o 25% di capitale sociale a seconda che la società sia qualificata oppure no.

Redditi diversi
Sono redditi che riusciamo a distinguere solo in maniera sommaria da quelli di capitale (certi nella prestazione ma incerti nell'ammontare) perché sono incerti tanto nell'ammontare che nella prestazione. Incorporano diversi generi di reddito ma in generale parliamo di plusvalenze (: differenza tra quanto si introita quando si vende qualcosa e quanto si era precedentemente pagato per acquistarla. Si tratta di una differenza positiva). Se l'attività è un titolo si parla di plusvalenza azionaria (capital gaines). Se si vende un terreno o un immobile si parla di plusvalenza immobiliare. Hanno modesta rilevanza ai fini Irpef. Solo determinate plusvalenze entrano nel calcolo Irpef:
l  plusvalenze da partecipazione qualificata (RC 40%);
l  plusvalenza da partecipazione a società in paradisi fiscali (RC 100%).
Stesso trattamento dei dividendi.

Redditi di lavoro dipendente
Compensi in denaro o in natura percepiti in periodi di imposta rilevante in dipendenza del rapporto di lavoro; sono calcolati al netto dei contributi sociali (TAX DEFFERAL: tassati in un momento successivo, quella della percezione). Rientrano anche tutte le forme di pensione e gli assegni di previdenza equiparati alle pensioni e i redditi assimilati al reddito di lavoro dipendente (senza contratto di lavoro dipendente ma precario).
Il reddito imponibile è il reddito lordo delle spese eventualmente sostenute per la produzione del reddito (non sono deducibili); è valutato secondo criterio di cassa, ovvero verrà tassato solo ciò che è percepito in periodo d'imposta.

Esempio
Contratto di lavoro da giugno 2007 a giugno 2008 (12 mensilità).
Mensilità tassate per il 2007: da giugno 1007 a dicembre 2007 (6 mensilità).
Mensilità tassate per il 2008: da gennaio 2008 a giugno 2008 (6 mensilità).

Sostituiti d'imposta e ritenuta a titolo d'accordo: il lavoratore dipendente e pensionato ricevono al netto dell'imposta che devono pagare, che viene trattenuta come acconto d'imposta dal datore di lavoro o dall'ente previdenza. È vantaggioso per il fisco: non ci sono possibilità d'evasione ed è facile da accertare (studi di settore: stabiliscono dei ricavi presunti per settore, così da cercare di ammortizzare l'evasione).

Reddito di lavoro autonomo
Esercizio di arti e professioni o sfruttamento di brevetti e diritti d'autore (non nell'esercizio dell'impresa).
Tassazione del reddito netto: c'è la possibilità di dedurre le spese documentate di produzione del reddito. È una possibilità molto allettante, perciò c'è stato un ricorso eccessivo per cercare di scontare il massimo. Per cercare di dare un freno sono stati introdotti dei limiti e criteri forfettari (Esempio: utilizzo dell'automobile, deducibile solo al 50%); si evita così lo “svuotamento della base imponibile”.

Reddito d'impresa
Esercizio di imprese commerciali nella forma di impresa individuali, di società di persone o di capitali.
l  Se il reddito d'impresa ha a che fare con impresa individuale o società di persone (SS, SNC, SAS) e società di capitali per le quali è prevista l'opzione per il regime di “trasparenza” (non pagano l'Ires ma l'Irpef) allora si paga l'Irpef.
l  La società di capitali altrimenti pagano l'Ires.
Da un lato c'è l'intenzione del legislatore di assoggettare all'Irpef il reddito complessivo delle persone fisiche; ci sono però delle limitazioni:
l  redditi fondiari: su base catastale e non in termini di reddito effettivo;
l  redditi di capitale: tassazioni sostitutive;

l  redditi diversi: tassazioni sostitutive.

IRPEF Come si calcola

IRPEF

CARATTERISTICHE

Irpef = imposta sul reddito delle persone fisiche. È diretta, personale e progressiva.
Presupposto dell'imposta: il possesso di redditi in denaro o in natura, compresi in almeno una delle sei categorie previste dalla normativa.
Soggetti passivi: tutti coloro che risiedono nel territorio nazionale, sia per redditi prodotti in Italia che all'estero; e coloro che risiedono all'estero nel caso in cui abbiano prodotto certi redditi in Italia.

COME SI CALCOLA

2)     Determinazione del reddito  imponibile (RI) = RC – deduzioni tradizionali;
3)      Calcolo dell'Irpef lorda = RI * scala delle aliquote;
4)      Calcolo dell'Irpef netta (Irpef da versare) = Irpef lorda – detrazioni ( per fonti di reddito, per carichi familiari, oneri personali e con finalità incentivanti). A meno di trattenute già effettuate nel corso del periodo delle imposte rilevanti.

Nota bene: le deduzioni (importi sottratti al RC per calcolare RI), gli scaglioni di reddito (per calcolare l'Irpef lorda) e le detrazioni (per calcolare l'Irpef netta) sono gli strumenti che rendono l'Irpef un'imposta progressiva (strumenti di progressività).

CLASSIFICAZIONE DELLE IMPOSTE

CLASSIFICAZIONE DELLE IMPOSTE

Imposte dirette: colpiscono una manifestazione diretta di capacità contributiva (percepire reddito o possedere un patrimonio).
-         Reali: l'ammontare è determinato in ragione dell'oggetto dell'imposta, si prescinde dalle caratteristiche soggettive del contribuente.
-         Personali: l'ammontare è determinato in ragione dell'oggetto dell'imposta e delle caratteristiche soggettive del contribuente.
Imposte indirette: colpiscono una manifestazione indiretta di capacità contributiva (consumo di  un bene).

Imposta progressiva: l'aliquota media cresce al crescere del reddito; in altre parole, il debito di imposta cresce più che proporzionalmente al crescere del reddito (e quindi aliquota media < aliquota marginale).
Imposta regressiva: l'aliquota media decresce al crescere del reddito; in altre parole, il debito di imposta cresce meno che proporzionalmente al crescere del reddito (e quindi aliquota media > aliquota marginale).

Imposta proporzionale: l'aliquota media non varia all'aumentare del reddito; in altre parole, all'aumentare del reddito il debito d'imposta cresce proporzionalmente (e quindi aliquota media = aliquota marginale).

Economia Aziendale

RICEVUTA FISCALE, SCONTRINO FISCALE E REGISTRATORE DI CASSA
                         


La ricevuta fiscale è un particolare tipo di ricevuta in cui il fornitore del servizio o del bene rilascia al cliente (tra questi ci sono i ristoranti, meccanici, alberghi e pensioni ecc.). Sulla ricevuta fiscale, il cui importo è comprensivo di IVA, non è indicato il nome del cliente che ha usufruito delle prestazioni.

Lo scontrino fiscale deve essere emesso e rilasciato al momento della consegna o della spedizione della merce al cliente. Ogni scontrino fiscale deve contenere:

-          il Logotipo fiscale contrassegnato dalle lettere M e F (misuratore fiscale) dove vengono rappresentate il numero di matricola e il modello di apparecchio misuratore.
-          Il numero di partita IVA
-          Il numero progressivo di emissione e la data
-          I prezzi e l’ammontare totale della vendita


DEFINIZIONI TECNICHE SUL COMMERCIO:


Consegna franco partenza = a carico del venditore
Consegna franco destino = a carico del compratore
La bolla di accompagnamento è il documento che prova l’avvenuta consegna spedizione delle merci al compratore o a un suo incaricato oppure al vettore che si occupa del trasporto.

La fatturaè il documento redatto dal venditore attestante l’esecuzione del contratto di vendita e il diritto a riscuotere il prezzo.

Cedolare secca per gli affitti

Cedolare secca per gli affitti
Dal 2011: Tassazione “Cedolare Secca” imposta 21% su affitti immobili uso abitativo (e relative pertinenze)
Sostituisce:
1. IRPEF
2. Addizionali Comunale e Regionale
3. Imposte di registro e di Bollo sul Contratto

Cedolare secca al 15% su contratto canone concordato comuni ad alta tensione abitativa
Locazione agevolate:
Solo uso abitativo
No cedolare per negozio, garage o magazzini
 Locatore :
Solo persona fisiche, no attività di impresa o lavoratore autonomo con IVA
Immobile:
Categoria catastale da A/1 ad A/11
Esclusi gli A/10
Locato ad uso abitativo